CHI SONO

Non avevo un piano.

Avevo solo delle candele… e il bisogno di creare.

Poi qualcuno ha creduto in me, prima ancora che lo facessi io.
Una sposa. Un desiderio preciso. 90 bomboniere da realizzare.

Ho detto sì, anche con la paura. E lì è cambiato tutto. Una dopo l’altra, mentre le creavo, ho capito che non volevo più fermarmi.

Non era solo “fare candele”. Era trovare il mio posto.

Poi ho perso il lavoro.

E invece di tornare indietro, ho scelto me.
Notti lunghe. Errori. Tentativi.

Ma anche qualcosa che cresceva ogni giorno. Così è nato Chiaro di Luna.

Oggi ogni candela è fatta a mano, una ad una.

Ma soprattutto è fatta con quello che c’è dietro: tempo, scelte, e una parte di me che non si vede… ma si sente.

Perché non è solo una candela. È il punto da cui è iniziato tutto.